Nel pomeriggio di mercoledì 12 maggio 2010 presso il Castello Angioino si è svolto l’evento finale di presentazione dei risultati del progetto “Svita il bullo”: progetto finalizzato a prevenire ed arginare il fenomeno del bullismo nelle scuole”, finanziato dalla Regione Puglia-Assessorato alla Solidarietà-Settore Sistema Integrato Servizi Sociali, nell’ambito di progetti per azioni di sistema a favore dell’associazionismo familiare. Il progetto intrapreso a novembre 2009 e, conclusosi pochi giorni addietro, ha coinvolto alunni, genitori, docenti e dirigenti degli istituti di ogni ordine e grado di Mola di Bari.
L’evento ha visto la partecipazione del Sindaco di Mola di Bari Stefano Diperna che, dopo i saluti di rito, ha precisato come nella sua doppia veste di Sindaco e assessore provinciale alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica “la tematica del bullismo ed in generale del benessere degli alunni ed operatori delle scuole di Mola di Bari e della Provincia sono e saranno al centro della mia azione di governo”, evidenziando come “azioni efficaci e diffuse come quelle messe in campo dal progetto Svita il Bullo e dirette a tutti gli attori del mondo della scuola meritano un plauso e chiedono di essere replicate e diffuse su più larga scala e di avere seguito ben oltre il periodo di durata del progetto”.
I lavori sono stati introdotti dal Presidente del soggetto proponente Arete’, Centro di Formazione, Studi e Ricerche, Dott. Michele Maggipinto che ha rimarcato l’importanza di aver raggiunto, da un lato, gli obiettivi prefissati nel progetto e dall’altro di aver intercettato fondi utili alla crescita del territorio. Il presidente del soggetto attuatore di progetto, Sportello Elp di Mola di Bari, Avv. Michele Lieggi dopo aver precisato che il progetto “è stato in assoluto il primo nel suo genere nel territorio di Mola di Bari avente ad oggetto il tema bullismo”, è passato a presentare i passaggi salienti del percorso formativo. Il vero punto di punto di forza del progetto, ha riferito il presidente, è stato “l’approccio integrato alla problematica del bullismo che ha consentito di coinvolgere nel monitoraggio e nella prevenzione del fenomeno contemporaneamente tutti i soggetti protagonisti ed interessati: dagli alunni ai docenti, dai genitori ai responsabili scolastici”, circostanza che ha permesso al progetto di avere la portata e l’efficacia più ampia possibile. Nel corso dell’appuntamento che ha visto la partecipazione di un pubblico numerosissimo sono stati presentati e premiati i lavori prodotti nei laboratori di disegno, fotografia e video, aventi ad oggetto la rappresentazione del tema del bullismo, realizzati dagli alunni degli istituti scolastici coinvolti. Il concorso ha rappresentato, in realtà, il pretesto per omaggiare alunni, docenti, genitori e dirigenti di materiale didattico (libri e software educativi) a suggello dell’ottimo lavoro svolto. Particolarmente festosa è stata la chiusura della prima parte dei lavori con il coro degli alunni delle scuole elementari che si sono cimentati nel canto mimato de il “Bullo Citrullo”.
La seconda sessione del pomeriggio, più “istituzionale”, ha visto l’analisi delle risultanze del progetto e, in particolar modo, dei dati di un questionario somministrato agli alunni sulla percezione del fenomeno del bullismo, presentati dalla Dott.sa Isabella Berlingerio, psicologa di Sportello Elp che ha introdotto la presentazione del sito web del progetto www.svitailbullo.it sul quale sono disponibili dati, lavori svolti nel corso del progetto, indirizzi utili.
Parte centrale della manifestazione è stata, certamente, la tavola rotonda attorno alla quale sono stati chiamati a sedersi i responsabili della scuola e i rappresentati politico, amministrativi dell’organo comunale. L’intervento del neo assessore all’Inclusione sociale del Comune di Mola di Bari, Sabino Iacoviello che ha colto l’occasione per “apprezzare vivamente il lavoro svolto testimoniato dalla presenza e dall’entusiasmo di tanti alunni, genitori e rappresentanti della scuola”, ha delineato interessanti scenari futuri laddove ha ribadito la necessità “di prolungare l’intervento con il totale sostegno dell’assessorato comunale di riferimento, pronto a supportare e promuovere nuove iniziative e la prosecuzione del lavoro intrapreso con il progetto Svita Il Bullo”. Il seguito ha visto gli interventi dei dirigenti Nicola Pasquale De Donato e Cinzia Brunelli rispettivamente delle scuole medie “Dante” e “Tanzi”, Sara La Selva dell’I.I.S.S. “Majorana-Da Vinci”, Sergio Michele D’Ursi del 2° circolo didattico “San Giuseppe”, comprendente scuola primaria e dell’infanzia. Unanime l’apprezzamento alla professionalità dei docenti che si sono occupati delle attività formative, ai quali è stata riconosciuta competenza e grande disponibilità all’ascolto delle esigenze e delle criticità emerse nel lavoro con gli alunni, genitori e docenti. Altrettanto forte e, congiunta, è partita la richiesta ai partner di progetto e, tramite loro, ai rappresentanti politici ed amministrativi del Comune di Mola di Bari ad impegnarsi a reperire fondi ed occasioni per far proseguire l’eccellente percorso intrapreso nel prossimo anno scolastico, potenziando se possibile gli ambiti di intervento e moltiplicando gli sforzi per la prevenzione ed il monitoraggio di un fenomeno, così critico, come il bullismo. La chiusura, con il compito di tirare le fila del dibattito, è stata del capo settore dei servizi sociali del comune di Mola di Bari Dott. Luigi Caccuri, che dopo essersi soffermato sulla valenza del progetto ed averne sottolineato la sinergia con le linee di intervento e le priorità portate avanti dai servizi sociali comunali, lo ha indicato come un eccellente esempio di applicazione del principio di sussidiarietà che “va incoraggiato ed imitato perché aggiunge valore agli sforzi compiuti dai competenti uffici pubblici” e, per questo, ha manifestato la piena disponibilità operativa a sostenere la prosecuzione e l’evoluzione del percorso intrapreso con “Svita il Bullo”.






